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Altofest Matera 2019

8 febbraio 2020

Altofest Matera 2019 si è tenuto dal 4 novembre all’8 dicembre in Basilicata. 30 artisti nazionali e internazionali, con performance in 11 città, sono stati ospiti di cittadini lucani di 4 differenti aree della Basilicata: il Vulture (Melfi e Venosa), la Val d’Agri, l’Entroterra Jonico e la Collina Materana.

Qui a Melfi le case ospitanti di Altofesr 2019 sono state quelle di  Tudisco e Catapano. In esse due interpretazioni molto diverse in cui rispettivamente la danza e un monologo hanno reso “Abitare Futuro” un’ edizione speciale progettata per la Capitale Europea della Cultura. Ideato e curato da TeatrInGestAzione con la direzione artistica di Anna Gesualdi e Giovanni Trono, Altofest è un festival che compenetra il tessuto socio-urbano in cui si svolge.

I cittadini residenti hanno ospitato nelle proprie case artisti nazionali ed internazionali e condiviso spazi e idee. É così si sono pian piano costruite le varie scene nei vari ambienti di casa. La propria abitazione si è trasformata in un contenitore culturale dove ciò che veniva rappresentato riportava i ritmi giornalieri negli spazi scelti. La convivenza di due settimane mi ha fatto bene al cuore, al confronto, alla collaborazione, alla scoperta, all’incontro. Le case sono diventate spazi di prove, palestre di vita e luoghi d’arte dove nel fine settimana il pubblico esterno ha potuto godere di varie espressioni d’arte contemporanea dal vivo. Ed è poesia pura quella che si è espressa, cultura nuova di artisti giovanissimi che in questo mondo globale hanno sperimentato performance innovative.

Io ho fatto un’esperienza incredibile nell’ospitare quattro di loro: 1 ballerino e coreografo e 3 ballerine. Israele, Germania, Canadà le loro nazionalità di provenienza sebbene 3 siano a Berlino ed 1 a Toulouse; inglese e tedesco la loro lingua a cui è stato difficile adeguarsi ed un nuovo sistema, non impossibile, quello da vivere. Un’esperienza unica ed irripetibile di scambio e di crescita. Una vera inclusione sociale che rende anche i più semplici gesti quotidiani scelte significative. Yotam, Hemda, Erin, Amie Blair hanno cambiato la mia casa spostando i mobili, le sedie, le lampade in funzione del loro spettacolo. E poi le prove, le esperienze culinarie, le passeggiate, il gelato e la pizza per condividere “pezzi” della mia vita quotidiana.

La mia casa quindi ha ospitato una vera e propria opera d’arte “Alpha” con ospiti amici o no che hanno condiviso l’esperienza e chiesto tanti perchè. Questa del confronto tra artisti e visitatori è stato un momento d’implosione ed educazione stupendo ed unico.

Tanti altri Altofest ci vorrebbero per risvegliare la cultura nelle nostre cittadine assopite.

Naturalmente, tutto questo sia io che tutti gli altri donatori di spazi, lo abbiamo fatto nello spirito della piena gratuità e del senso di ospitalità che caratterizza noi lucani. A volte ci sono ricompense morali che vanno ben oltre quelle economiche che non sempre sono le migliori.

Felice di essere stata una piccola parte dell’universo di Altofest, una goccia d’innesco nel quartiere, una micro stella nell’universo di Matera Capitale della Culture 2019.

Mariantonietta TudiscoVisualizza tutti i Posts

Mariantonietta è una persona eclettica e sognatrice, ama la Natura e vivere all'aria aperta. Ha tante competenze e si è sempre ben espressa in ogni ambito lavorativo che ha richiesto lavoro di equipe. Si occupa di progettazione ambientale per il pubblico ed il privato, di agriturismo e fattorie didattiche, di consulenza alle imprese, agli enti o agli agricoltori, di formazione post diploma con enti accreditati, di animazione del territorio e proposte di itinerari.

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