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ITINERARI IN CITTA’

11 gennaio 2017

Gli itinerari in città che proponiamo vi daranno modo di visitare Melfi, cittadina medievale bellissima e che suscita meraviglia in ogni stagione dell’anno. Non si può non vedere le grandi opere dell’uomo che la storia, qui vissuta, ci ha riportato:

Il Castello merita tutta il tempo possibile per una visita accurata sia esterna che interna da abbinare a quella del Museo archeologico del Vulture. In questo maniero Federico II ha promulgato le “Costitutiones Melphitanes” ma anche il Trattato di caccia con il falcone “De arte venandi cum avibus”; da qui partivano molti tratturi regi e cunicoli che collegavano la città alla Puglia, Molise e Calabria. I paesaggi che possono ammirarsi dalle torri sono davvero mozzafiato.

I Musei (Arcivescovile, Civico, Provinciale) sono tutti visitabili e permettono un tuffo nel passato per scoprire la storia di questi luoghi e le vicissitudini che si sono alternate nei vari periodi storici.

Le varie case nobiliari (Donadoni, Facciuta, Acquilecchia, Desio, Araneo, Lancieri, Coraggio, Stella, Manna, Lo Spinoso-Severini, Pastore, Pierro, Severini, Sibilla, Tisbi, Della corte) non sono visitabili perchè patrimonio privato ma è interessante osservarle dall’esterno per le loro architetture, i loro portoni e soprattutto gli stemmi di famiglia.

I giardini pensili sono presenti nel centro storico e patrimonio di case private, per lo più nobiliari, dove è possibile osservare  la conservazione di antiche essenze. Un vero esempio di “ortus conclusus” dove solo chi ci abitava poteva immaginare e contemplare la bellezza e l’incanto.

Le edicole c’è ne sono tante e sono sparse nei vicoli di alcuni quartieri del centro storico ed anche su alcune strade principali. La gran parte sono dedicate alla Madonna ma anche ad altri santi tra cui predomina San Michele. Le più interessanti sono affrescate altre presentano statue lignee di pregevole valore.

Le fonti (Bagno, Bagnitello, Acqua Santa) erano, un tempo, le stazioni in cui abbeverare i cavalli prima di entrare in città o dove lavare la biancheria. Sono a ridosso della cittadina in quella che un tempo era aperta campagna. La fonte dell’acqua santa è ora patrimonio privato di una famiglia di Foggianello, piccola contrada sulla strada che porta a Monticchio Laghi.

Le fontane erano ubicate in ogni quartiere dell’antico centro storico ed alcune  sono ancora presenti per ricordarci del bene pubblico che l’acqua era e dovrebbe ancora continuare ad essere.

I Conventi (Somaschi, Francescani, Cavalieri di Malta, Carmelitani, Clarisse di S. Bartolomeo, Cappuccini) e le Chiese (Cattedrale, Sant’Anna, San Teodoro, San Lorenzo, Santa maria ad Nives, ex Santa Maria la Nova, ex San Nicola) sono l’enorme ed invidiabile patrimonio della città dove ci sono stati ben 5 Concili papali e l’avvio di alcune Crociate. Fervente ricordo di una cristianità senza uguali.

Case natali (Pier delle Vigne, F. S. Nitti) si trovano sulle due vie principali che portano al Castello, non sono visitabili, perché private,  ma rientrano tra il ricco patrimonio della cittadina.

Cinta muraria di circa 5 km è ancora ben integra, realizzata tutta di pietra nera e avvolgente la città di antiche origini. Può essere abbinata all’itinerario dei mulini perchè segue lo stesso percorso. E’ oggetto di rivalutazione per i prossimi festeggiamenti del 2018 in onore dei 1000 anni dalla fondazione della città.

Porte di accesso alla città (Venosina, Troiana, Calcinaia, Bagno, Sant’Antolino, San Benedetto) è un itinerario che si destreggia lungo le mura che avvolgono il centro storico. Di alcune di esse non rimane che solo il nome, di altre è possibile osservare i resti o l’intera architettura. Erano disposte secondo i punti cardinali ed alcune servivano solo come uscite di sicurezza.

I mulini erano tutti ubicati all’esterno della cinta muraria e funzionavano prevalentemente ad acqua, per questo erano disposti lungo il corso d’acqua “Melfia” da cui si dice la città abbia derivato il suo nome. Una bella passeggiata da fare a piedi o in bicicletta per ammirare anche la flora fluviale.

Mariantonietta TudiscoVisualizza tutti i Posts

Una persona eclettica e sognatrice. Ama la Natura e vivere all'aria aperta. Ha tante competenze e si è sempre ben espressa in ogni ambito lavorativo che ha richiesto lavoro di equipe. Si occupa di progettazione ambientale per il pubblico ed il privato, di agriturismo e fattorie didattiche, di consulenza alle imprese, agli enti o agli agricoltori, di formazione post diploma con enti accreditati, di animazione del territorio e proposte di itinerari.

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