Home » Natura Emozionale » Flora del Vulture: le Pratoline

Flora del Vulture: le Pratoline

4 aprile 2020

La Pratolina, Bellis perennis L., detta anche margheritina comune, è una pianta perenne erbacea con foglie disposte a rosetta; i fiori (a capolino) sono composti da una parte maschile interna (il bottone d’oro) e una parte femminile esterna (ligule). Appartiene alla famiglia delle Asteraceae meglio conosciuta come Compositae e pertanto a qualcuno potrebbe arrecare allergie. Le diverse varietà presenti in natura coprono una gamma cromatica che va dal bianco a varie sfumature di rosa, possono anche essere con il gambo corto o lungo che può risultare più o meno peloso. Verso sera i capolini si chiudono per poi riaprirsi all’alba. Si trova sulle scarpate e sui pendii, nei prati incolti e soleggiati.

L’altezza della pianta difficilmente supera i 5–15 cm. Sono piante senza un fusto vero e proprio: il peduncolo fiorale nasce direttamente dalla rosetta basale delle foglie. Le radici sono a fittone e su di esse compare una rosetta basale con foglie obovato-spatolate allungate e ristrette verso il picciolo. La lamina è semplice e lievemente dentata all’apice. L’infiorescenza è uniflora, composta da un unico capolino. La struttura dei capolini è quella tipica delle Asteraceae: il peduncolo sorregge un involucro cilindrico composto da diverse squame che fanno da protezione al ricettacolo: i fiori esterni ligulati sono quelli femminili mentre i fiori centrali tubulosi sono quelli maschili. Il frutto è un achenio compresso e indeiscente con un pappo ridotto e con peli a forma di clava.

La fioritura continua tutto l’anno, a parte un breve periodo estivo di stasi. L’impollinazione è entomofila. Questa pianta da fiore possiede proprietà medicinali: in passato veniva utilizzata per gli infusi e i decotti dei fiori contro le pleuriti, le malattie della gola e dei bronchi. Infusi dei fiori blandi possono essere usati come collirio mentre i decotti possono essere utili per i gargarismi. I cataplasmi di foglie bollite si usano per curare contusioni, distorsioni, piaghe, foruncoli. Le foglie essiccate hanno proprietà lassative, depurative, sudorifere. Il macerato di foglie è efficace come antiparassitario. In cucina le foglie più tenere e i fiorellini vengono utilizzati con altre verdure per la preparazione di insalate rinfrescanti.

Posts Simili

Mariantonietta TudiscoVisualizza tutti i Posts

Mariantonietta è una persona eclettica e sognatrice, ama la Natura e vivere all'aria aperta. Ha tante competenze e si è sempre ben espressa in ogni ambito lavorativo che ha richiesto lavoro di equipe. Si occupa di progettazione ambientale per il pubblico ed il privato, di agriturismo e fattorie didattiche, di consulenza alle imprese, agli enti o agli agricoltori, di formazione post diploma con enti accreditati, di animazione del territorio e proposte di itinerari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *