Home » Lifestyle » Monticchio Laghi tra i luoghi del cuore FAI 2018

Monticchio Laghi tra i luoghi del cuore FAI 2018

10 agosto 2018

Monticchio Laghi quest’anno è tra i luoghi del cuore FAI 2018, è stato candidato come luogo del cuore del FAI da Luciano Carrieri, un cittadino originario di Rionero in Vulture che vive e lavora a Rimini e che per questo ha costituito un comitato. L’obiettivo è che questa località possa di nuovo recuperare il suo fascino ed il posto che merita come meta turistica. 

Intanto dovete sapere che il FAI è nato da un forte desiderio di proteggere la bellezza e tutelare luoghi speciali e troppo spesso dimenticati. Per questo, nel corso degli anni, ci si è presi cura dei luoghi affidati tramite lasciti o donazioni che comunque vengono aperti al pubblico durante le “Giornate FAI” o le “Sere d’estate”. I beni più amati dai cittadini, votati durante il censimento “I Luoghi del Cuore” vengono segnalati alle Istituzioni competenti perché questi luoghi siano conosciuti, curati e rivalutati.

Inoltre dovete sapere che Monticchio è una frazione molto estesa situata ai piedi del Monte Vulture composta da M. Bagni, M. Sgarroni, M. San Vito e Monticchio Laghi tutti territorio che ricadono nel territorio del Vulture, uno dei più antichi vulcani dell’Appennino Meridionale, il cui cratere, ormai inattivo, si è trasformato con l’ultima esplosione di 130000 anni fa, in due laghi gemelli, divisi da un istmo, ricoperti da boschi di una biodiversità davvero incredibile. Questo luogo che conserva ancora intatta la sua naturalezza ospita anche i Ruderi dell’Abbazia di Sant’Ippolito e l’Abbazia di San Michele Arcangelo dove è possibile visitare un bellissimo Museo di Storia Naturale in uno scenario meraviglioso. Una parte del Museo è dedicato alla “Culla della Bramea”, una rara specie di farfalla notturna, di origine asiatica, che è considerato un autentico fossile dei giorni nostri a cui è stata dedicata anche la “Riserva delle Grotticelle”. A Monticchio Laghi, sulle rive del lago grande, si è insediata anche un’altra specie considerata un endemismo che è la Ninfea alba. Il Vulture è anche ricco di sorgenti di acqua oligominerale tanto che esistono alcuni  stabilimenti di imbottiglaimento come: Gaudianello, Toka, Traficante e Cutolo.

Monticchio Laghi è considerata da molti una meta turistica del tipo “mordi e fuggi”, soprattutto nei mesi estivi, ma resta comunque un gioiello incontaminato tutto da scoprire. È possibile fare escursioni a piedi o in bici o in MTB, è molto facile raggiungerla dai comuni limitrofi a loro volta collegati dalla “Strada dell’Aglianico”, arteria molto importante il cui nome deriva da un famoso vitigno rosso della zona del Vulture.

A Monticchio Laghi è bene trascorrerci almeno una giornata, scoprirne ogni sentiero, ogni angolo e rimanere sorpresi e senza fiato ad ogni panorama estremamente naturale, assaporare i prodotti gastronomici locali o anche magari fare un pic nic, rimanerci fino al tramonto per godere anche dello spettacolo che la Natura dona.

L’invito è quello di votare Monticchio-Luogo del cuore FAI 2018 cliccando sul seguente link:

www.fondoambiente.it/luoghi/monticchio?ldc

Mariantonietta TudiscoVisualizza tutti i Posts

Una persona eclettica e sognatrice. Ama la Natura e vivere all'aria aperta. Ha tante competenze e si è sempre ben espressa in ogni ambito lavorativo che ha richiesto lavoro di equipe. Si occupa di progettazione ambientale per il pubblico ed il privato, di agriturismo e fattorie didattiche, di consulenza alle imprese, agli enti o agli agricoltori, di formazione post diploma con enti accreditati, di animazione del territorio e proposte di itinerari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *